PERCHE' LO SHIATSU SIA FLUIDO COME L'ACQUA...

"Inquadramento storico significato ed origini"
Lo Shiatsu affonda le proprie radici nel patrimonio culturale estremo-orientale, ma è in Giappone che prende forma ricevendo i principi operativi su cui si basa e le modalità tecniche di applicazione. Il termine Shiatsu deriva da "SHI" (dita) e "ATSU" (pressione), significa quindi pressione esercitata con le dita; in particolare si utilizza il pollice nel quale si trova il maggior numero di recettori sensoriali della mano, ma la pressione può avvenire anche per mezzo del palmo, ginocchia, gomiti e piedi.
Attualmente esistono due principali metodi di Shiatsu: quello creato da Tokujiro Namikoshi che nel 1925 fondò ad Hokkaido l'istituto Shiatsu e quello del maestro Shizuto Masunaga (psicologo) che dopo aver insegnato presso la scuola di Namikoshi, fondò lo Iokai che basa i propri principi sul Taoismo e che si contraddistingue per la varietà infinita di tecniche utilizzate.
Lo Shiatsu è un'arte intellettuale che agisce tramite una "digitopressione" perpendicolare stimolando così zone e punti ben precisi situati su tutto il nostro corpo che fanno scorrere l'energia in canali preferenziali detti MERIDIANI. I Meridiani non sono altro che vie energetiche (immaginarie ma tangibili contraddistinte da particolari caratteristiche qualitative e funzionali), che collegano le diverse parti del nostro corpo mantenendolo in equilibrio. Lo scopo dello Shiatsu è quello di apportare benessere psicofisico, migliorare la qualità della vita, attivare le risorse vitali e fornire all'individuo gli strumenti di consapevolezza della propria capacità di mantenersi in salute come metodo preventivo.

MAPPA DEI MERIDIANI MASUNAGA
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